https://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/issue/feedEurostudium3w2025-12-30T16:36:49+00:00Editorial Staffemanuele.bernardi@uniroma1.itOpen Journal Systems<p>EuroStudium3w è una rivista semestrale, fondata nel 2006 da Francesco Gui, pubblicata da Sapienza Università Editrice ed edita presso il Dipartimento SARAS, alla quale collaborano, tanto sul piano scientifico che editoriale, studiosi di diversi paesi europei. La rivista, peer reviewed e open access, vuole contribuire a una maggiore consapevolezza, in una prospettiva storica, delle molteplici vicende, delle affinità e degli elementi di differenziazione che hanno segnato e che caratterizzano i popoli e gli Stati europei, in particolare quelli che compongono l’attuale Unione, anche al fine di approfondire la consapevolezza della comunanza e delle diversità in un contesto istituzionale avviato nel secondo dopoguerra. Si offrono ricerche, riflessioni e approfondimenti tanto di breve che di medio e lungo periodo, dal Medioevo all’età contemporanea, con particolare attenzione agli itinerari storici che hanno condotto ai processi di integrazione su scala sovranazionale e al costituirsi di reti continentali e transnazionali. Nel contesto, uno specifico interesse è rivolto alla cultura del federalismo e viene valorizzata l’interdisciplinarità nella ricerca storica, nell’uso delle fonti e nell’interpretazione dei codici comunicativi. La rivista propone saggi e articoli sia in italiano che in altre lingue europee con abstract in inglese e nella lingua del testo.</p>https://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3221Vittorio Foa e la sinistra operaista. Dal «ritorno alla fabbrica» alla nascita del PSIUP (1955-1964)2025-12-30T13:39:50+00:00Andrea Giorgilligiorgilli.427160@studenti.uniroma1.it<p>Questo saggio si propone di ricostruire una parte importante della formazione politica e sindacale di un grande protagonista del ‘900 come Vittorio Foa. Un percorso che passa attraverso momenti chiave della storia del sindacato, come il «ritorno alla fabbrica», l’autonomia del potere operaio, le rivendicazioni politiche dell’azione sindacale. Foa, esponente di spicco della sinistra operaista, contribuì in modo decisivo alla maturazione di quella coscienza operaia che, superando i confini della fabbrica, sarebbe entrata in modo impetuoso nella società di massa degli anni Sessanta.</p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3222Introduzione2025-12-30T14:37:19+00:00Francesco Guifrancesco.gui@fondazione.uniroma1.it2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3224Kaliningrad. Un’enclave russa in Europa2025-12-30T16:20:08+00:00Antonello Biaginiantonello.biagini@uniroma1.it2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3225La Riforma a Königsberg2025-12-30T16:28:05+00:00Lothar Vogellothar.vogel@facoltavaldese.org2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3209Essere (almeno) Europa2025-12-30T10:37:28+00:00Giuliano Amatogiulia.vassallo@uniroma1.it2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3210Da Ventotene a Strasburgo. Europa e Stato nazionale nel percorso politico di Altiero Spinelli2025-12-30T10:44:25+00:00Sandro Guerrierisandro.guerrieri@uniroma1.it2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3211“Storiografia e narrazioni. Tra novità tematiche e metodologiche nel Novecento”. Introduzione2025-12-30T10:50:41+00:00Federico Testafederico.testa@edu.unige.it2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3212L' idea d’Europa nel socialismo italiano tra anni Cinquanta e Sessanta. Una prospettiva di storia intellettuale e transnazionale2025-12-30T10:57:57+00:00Federico Testafederico.testa@edu.unige.it<p>L’articolo intende analizzare l’idea d’Europa dei socialisti italiani tra anni Cinquanta e Sessanta, in una prospettiva di storia intellettuale e storia transnazionale. Partendo da una riflessione metodologica si comprenderà in che modo la storia delle idee, intesa prevalentemente in senso skinneriano, come uso dell’idea, sia consona a tale studio e si coniughi con la storia transnazionale, in quanto l’europeismo risulta intrinsecamente legato con la prassi internazionalista. Attraverso l’esame di alcune posizioni politiche portate avanti nel socialismo italiano, si cercherà di comprendere come l’idea d’Europa veniva utilizzata e ridefinita, nello sforzo di restare coerenti con i “linguaggi” specifici di matrice socialista, evidenziando gli elementi di continuità e discontinuità.</p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3213Dalla negazione alla rinascita: la nuova storiografia sul rapporto tra diritti umani e comunismo internazionale2025-12-30T11:38:20+00:00Andrea Della Pollaandrea.dellapolla@students.uniroma2.eu<p>Il contributo esamina il rapporto tra comunismo e diritti umani tra anni Sessanta e Ottanta, con attenzione al dissenso, all’internazionalismo e alla competizione ideologica nella Guerra Fredda. Attraverso un approccio transnazionale, mostra come i diritti siano stati recepiti e reinterpretati in forme ibride all’interno delle culture politiche comuniste, contribuendo a ridefinire l’ordine globale nel “lungo 1989”.</p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3214I martyr’s studies. Alcune considerazioni storiografiche sullo studio del martirio nel mondo contemporaneo2025-12-30T11:44:28+00:00Giovanni Edoardo Rufinogiovanniedoardo.rufino@uniroma1.it<p>Negli ultimi decenni, le fratture nelle metodologie precedenti che occupavano il discorso accademico sulla storia e una nuova attenzione alla fenomenologia del martirio politico hanno portato a un fiorire di nuovi studi dedicati ai martiri nella storia delle religioni e delle culture politiche. Data una cornice analitica relativa alla natura mitopoietica del martirio, basata sulla teologia, la sociologia e l'antropologia, l'immagine del martire viene alla luce, mutando secondo la dialettica sociale che la genera, come attore chiave che mette in discussione il rapporto tra chi detiene il potere e chi ne è privo, esprimendo nel suo simbolismo e nella sua logica sacrificale un'arena controversa tra la politica della memoria e la lotta tra conservatorismo e contestazione, in tutte le loro forme. L'obiettivo di questo articolo è quello di riunire la maggior parte del materiale prodotto negli ultimi 25 anni incentrato sul martirio insieme a un nuovo approccio metodologico, postulando l'esistenza di un nuovo campo di studio chiamato “martyr’s studies”, nel tentativo di canalizzare i futuri sforzi di ricerca insieme alle intuizioni sparse tra gli approcci multidisciplinari di oggi. </p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3215Le Brigate rosse a Roma. La colonna romana e il rapporto con il territorio (1975-1976)2025-12-30T11:50:39+00:00Giada Iman Ferrugiadaiman.ferru@uniroma1.it<p>Il seguente contribuito desidera indagare le modalità di innesto della colonna delle Brigate rosse nella capitale, costituitasi intorno gli anni 1975/1976, a seguito di alcuni precedenti tentativi, con l’intento di condurre un’analisi sui primissimi membri della colonna e sulle modalità di stabilizzazione del nucleo sul territorio. Fondamentale in questo senso è il rapporto con la variegata realtà del territorio stesso. È determinante, infatti, tenere presente, che le colonne dell’organizzazione nascono in contesti metropolitani specifici, che ne determinano le caratteristiche, gli obiettivi, le strutture, la storia. Le colonne, infatti, erano in uno strettissimo legame con il territorio nelle quali si innestavano; da una parte riuscivano a adeguarsi e modificarsi in base al contesto territoriale, sociale e culturale, dall’altra agivano con spinte trasformative sul locale per rideterminarlo.</p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3216«Un ricercatore in materia di mitologia»: lo storico contemporaneista e il ruolo dell’irrazionalità nella politica in una prospettiva di Global History. L’idea di Eurafrica come caso di studio2025-12-30T11:56:04+00:00Federico Perinifederico.perini@unicatt.it<p>Il contributo propone una riflessione metodologica sugli approcci storiografici più efficaci per studiare le grandi idee, miti e costruzioni geopolitico-identitarie che hanno caratterizzato l’età della Guerra Fredda, assumendo come caso di studio l’idea di Eurafrica nel corso degli anni Cinquanta. Lo scopo è quello di mostrare come l’integrazione tra la prospettiva culturale di George L. Mosse e l’approccio della <em>Global History</em> consenta di cogliere il mito politico non solo come narrazione ideologica, bensì anche come una idea-forza in grado di agire concretamente nella costruzione di identità collettive e rappresentazioni geo-politiche transcontinentali.</p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3217Le relazioni anglo-libiche e le fonti orali: il caso dei dissidenti (1969-1984)2025-12-30T13:10:33+00:00Jacopo Scuderojacopo.scudero@uniroma1.it<p>La storiografia sul ruolo internazionale della Libia e l’evoluzione delle sue relazioni diplomatiche con i paesi del blocco occidentale, ha dedicato grande spazio soprattutto alle ripetute crisi nei rapporti tra Libia e Stati Uniti. Allo stesso modo, gli studi italiani, in virtù del passato coloniale e dell’interconnessione economica che ha caratterizzato la storia dei due paesi, hanno abbondantemente trattato, l’evoluzione dei loro rapporti bilaterali. D’altra parte, l’analisi dei rapporti anglo-libici, altrettanto peculiari, non è stata oggetto specifico di studio. Questa quasi unanime indifferenza può essere spiegata sia dalla difficoltà nell’affrontare argomenti spesso ancora oggi coperti da segreto di stato, sia da una percepita assenza del ruolo politico e diplomatico di Londra nei confronti della Libia di Gheddafi. Tuttavia, l’influenza e l’impegno diplomatico del Regno Unito nella Libia del secondo dopoguerra e, successivamente, nelle negoziazioni con il regime di Tripoli, è da ritenersi di estremo interesse per la politica estera dei due paesi. Alla luce delle specificità dei rapporti anglo-libici e della loro connessione con tematiche quali il terrorismo e la sicurezza nazionale britannica, lo studio dell’evoluzione di tale relazione bilaterale può risultare particolarmente interessante, grazie all’ausilio di diverse metodologie. Tra queste, gli strumenti offerti dalla storia orale permettono di far luce su alcuni aspetti ancora oggi non specificamente affrontati dalla storiografia internazionale.</p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3218Nessuna occasione mancata: il Regno Unito e il “rilancio dell’Europa” del 19552025-12-30T13:15:35+00:00Margherita Capannolimargherita.capannoli@unibo.it<p>Il contributo esamina le motivazioni della mancata adesione britannica al “rilancio dell’Europa” promosso dalla Conferenza di Messina (1955), mettendo in discussione la narrativa della missed opportunity. L’obiettivo dell’intervento è evidenziare come la scelta britannica di non partecipare al processo di integrazione europea, lungi dall’essere frutto di miopia o disinteresse, riflettesse valutazioni consapevoli e radicate nelle priorità politiche, strategiche ed economiche dell’epoca.</p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3219La diplomazia parlamentare e la storiografia sui Presidenti della Camera e del Senato2025-12-30T13:24:51+00:00Marta Colcerasamarta.colcerasa@uniroma1.it<p>Il saggio ricostruisce lo stato dell’arte della storiografia sui Presidenti della Camera e del Senato della Repubblica italiana, con particolare attenzione all’attività internazionale svolta nel quadro della cosiddetta diplomazia parlamentare apicale. A fronte dell’attenzione mostrata dalla dottrina giuridica nei confronti del progressivo rafforzamento delle prerogative internazionali delle Assemblee legislative, la ricerca storica ha finora trascurato questo ambito d’indagine, riservando maggiore attenzione agli incarichi istituzionali solo quando coincidenti con la carica di Capo dello Stato. Dopo aver discusso le fonti disponibili e aver delineato un primo quadro bibliografico sui Presidenti d’Assemblea, il saggio propone una riflessione sulle potenzialità dello studio della diplomazia parlamentare dal punto di vista storico, anche attraverso approcci biografici, al fine di valorizzare il ruolo politico, costituzionale e simbolico di queste figure nel processo di internazionalizzazione delle istituzioni rappresentative. </p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3whttps://rosa.uniroma1.it/rosa01/eurostudium/article/view/3220La scuola delle Annales nel XXI secolo: attualità di un metodo tra comparazione e longue durée2025-12-30T13:31:08+00:00Simone GuerzoniS.Guerzoni3233@student.leedsbeckett.ac.uk<p>Questo articolo rilegge criticamente l'eredità della Scuola delle <em>Annales</em> alla luce delle sfide storiografiche del XXI secolo. Attraverso un caso di studio comparato sulla nascita del Servizio Sanitario Nazionale in Italia e del National Health Service nel Regno Unito, si dimostra come il metodo comparativo, unito al concetto di <em>longue durée</em> e a un rigoroso scrutinio delle fonti primarie, fornisca strumenti concettuali indispensabili per lo storico contemporaneo. Il saggio sostiene che tale approccio, se opportunamente aggiornato, non solo permette di decostruire le complesse dinamiche che plasmano le istituzioni del welfare in un'ottica transnazionale, ma definisce anche un nuovo ruolo pubblico per lo storico: quello di mediatore critico tra passato e presente, chiamato a rispondere, con un solido armamentario metodologico, alle domande poste dalle crisi globali, dalla rivoluzione digitale e dalla "crisi" della storia nella sfera pubblica.</p>2025-12-30T00:00:00+00:00Copyright (c) 2025 Eurostudium3w