Brutalità, materialismo e saggezza pastorale nel Polifemo innamorato di Luca Pulci

Autori

  • Giulio Zarroli Sapienza Università di Roma, Italy

Parole chiave:

Luigi Pulci, Pìstole al Magnifico Lorenzo de’ Medici, Polifemo, XV secolo

Abstract

Le Pìstole al Magnifico Lorenzo de’ Medici di Luca Pulci, composte a metà degli anni Sessanta del ’400, comprendono diciotto epistole metriche in terza rima, che si immaginano inviate da personaggi del mito e della storia antica. La Pìstola viii, indirizzata da Polifemo a Galatea, offre una rilettura comica della loro vicenda, contaminando i modelli classici con forme della poesia volgare medievale, in un organico impasto pluristilistico. Ma la parodia pulciana è tutt’altro che fine a sé stessa: attraverso la rappresentazione di un Ciclope non corrisposto nel suo amore, ma anche portavoce di una visione del mondo materialistica e di un modello etico-pastorale alternativo all’avidità del mondo civilizzato, essa risulta funzionale a stimolare una riflessione su temi come la religione, la morale, le leggi della natura.

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Pubblicato

29.12.2025

Fascicolo

Sezione

Testi