«Nu professore vestite da tenende». La Grande Guerra di Augusto Monti tra lettere, memorie e romanzo
Parole chiave:
Augusto Monti, I Sanssôssí, I miei conti con la scuola, Grande GuerraAbstract
L’articolo ripercorre il racconto della Grande Guerra di Augusto Monti attraverso le lettere spedite alla famiglia durante il conflitto e, successivamente, nel romanzo I Sanssôssí e nelle memorie I miei conti con la scuola. Convinto interventista, Monti visse l’esperienza mosso da un profondo senso del dovere, ispirato in larga parte dal padre Bartolomeo, benché in sede di rielaborazione memorialistica e narrativa egli lasci emergere le non poche contraddizioni tra una volontà di autorappresentazione eroica e l’amarezza di ricordare un evento che ha non solo causato una frattura negli equilibri personali e familiari dell’autore, ma ha soprattutto rappresentato, per i suoi più giovani allievi, un’immane tragedia generazionale.##submission.downloads##
Pubblicato
29.12.2025
Fascicolo
Sezione
Studi
Licenza
Copyright (c) 2025 Giuseppe Marrone

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.