Giuseppe Antonio Borgese. La sapienza e il potere. Dalla nazione morale alla Repubblica mondiale

Autori

Parole chiave:

Giuseppe Antonio Borgese, sapienza, nazione morale, repubblica mondiale

Abstract

G.A. Borgese elabora lungo tutto il suo itinerario, dalla giovinezza nazional-liberale all’esilio americano, una concezione del potere fondata sulla sapienza come principio etico e civile. Nei testi italiani della prima formazione, la cultura appare come autorità morale della nazione; nelle opere dell’esilio essa diventa criterio universale di legittimità politica. L’esilio trasforma così la crisi del potere in una ricerca spirituale in cui la «nazione morale» si fa «repubblica mondiale», e la tradizione umanistica italiana trova un compimento nella visione federalista e spirituale dell’autorità intellettuale.

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Pubblicato

29.12.2025

Fascicolo

Sezione

Studi