Un saluto per un augurio

Autori

  • Gino De Vecchis

DOI:

https://doi.org/10.13133/1125-5218.14997

Abstract

Radici e origini: un binomio solo apparentemente sinonimico, che bene si addice a questa riflessione, con cui si chiude la mia direzione del Semestrale di Studi e Ricerche di Geografia. Intendo infatti evidenziarne non soltanto la lunga durata temporale, ma anche tutta la vivace forza di una continuità che ha contribuito a offrire ai geografi della Facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza un segnale chiaro per irrobustire il senso di appartenenza a una riconosciuta comunità scientifica, che solo come tale può – e deve – aprirsi il più possibile all’incontro con gli altri saperi in un reciproco arricchimento culturale.

Un ringraziamento a parte merita Riccardo Morri, che più di tutti, e ormai da tanti anni, si è impegnato nel Semestrale con grande dedizione, ma anche con un contributo notevole di idee e di proposte innovative. Il suo operato, dapprima come Segretario, ha avuto nel 2008 un significativo riconoscimento ufficiale con l’attribuzione della Vicedirezione, e nel 2013 della Condirezione. In tutto il quadriennio, collaborando con lui in maniera intensa e costante, ho potuto apprezzare le sue ragguardevoli capacità organizzative e scientifiche. Ritengo pertanto del tutto naturale che, terminata questa esperienza per me felice, sia lui ad assumere la responsabilità della Rivista al livello più alto. Al nuovo Direttore e a questa preziosa Rivista auguro sentitamente di continuare a valorizzare l’immagine e la presenza della geografia nel panorama scientifico e culturale, in un futuro di crescenti e meritati successi.

##submission.downloads##