Mobilità e nuovi immaginari del mondo per un abitare sostenibile in Africa Subsahariana, e oltre

Autori

DOI:

https://doi.org/10.13133/2784-9643/18880

Parole chiave:

Mobilità, Immaginari del mondo, Cambiamento climatico, Abitare sostenibile, Africa Subsahariana

Abstract

La mobilità ha scardinato l’interpretazione delle dinamiche degli abitanti, complessificando le relazioni tra luoghi, producendo nuovi immaginari del mondo e generando territori in rete. Sono articolazioni del territorio fondate su forme politopiche dell’abitare e indotte da abitanti mobili che depositano i propri segni, intessendo relazioni tra culture di luoghi contigui e connessi ed evidenziando un’urbanità planetaria. Si tratta di una nuova fase dell’antropizzazione della terra – l’Antropocene – che vede l’umanità condizionarne le trasformazioni producendo il cambiamento climatico e rendendo vulnerabili gli spazi di vita. In tale contesto, territori fragili e quotidianamente solcati da individui mobili come quelli dell’Africa Subsahariana, palesano una crisi dell’abitabilità della terra a fronte di catastrofi ambientali e instabilità geopolitiche. Essi, tuttavia, offrono spunti per immaginare forme sostenibili di abitare la terra a partire da territorialità basiche fondate su regimi mobili, debolmente reificate, ancorate a principi di solidarietà ed equilibrate nel processo coevolutivo umano-natura.

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Pubblicato

2025-07-16

Fascicolo

Sezione

Articoli