Carte, documenti e strumenti per lo studio della cartografia: l’eredità dell'Istituto di Geografia dell'Università Sapienza
DOI:
https://doi.org/10.13133/2784-9643/19061Abstract
Il Gabinetto di geografia della Regia Università di Roma venne istituito nel 1876 e a partire da tale momento ha acquisito materiale a uso didattico e di ricerca. Il patrimonio posseduto attualmente è il risultato della sedimentazione di quasi centocinquanta anni di attività. Il presente saggio intende fare luce sulle motivazioni e modalità che hanno condotto all’acquisizione del materiale cartografico oggi ereditato dalla sezione di Geografia del Dipartimento di Lettere e Culture moderne dell’Università di Roma Sapienza. Tali collezioni sono oggi misconosciute e in fase di recupero e messa a valore dopo oltre un secolo di abbandono. Ai fini dello studio della storia dell’Istituto risulta particolarmente rilevante la produzione di docenti e ricercatori del Gabinetto, poi Istituto, della quale fa parte il volume Nozioni di cartografia e avviamento alla lettura delle carte di Marina Emiliani Salinari e Raffaella Luisa Papocchia a testimonianza dell’attenzione posta dall’Istituto a favore dell’insegnamento della geografia e della cartografia.
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