Il ritratto e la penombra. Sul percorso accademico di Claudia Merlo, studentessa, collaboratrice e assistente nell’Istituto di Geografia (1929-1939)
DOI:
https://doi.org/10.13133/2784-9643/19063Abstract
Il contributo si pone all’interno del filone di ricerca relativo al rapporto tra patrimoni geografici accademici e recupero delle biografie di geografe e geografi attivi nell’ambito dell’Istituto di Geografia dell’Università “La Sapienza” di Roma. Attraverso l’interrogazione di fonti a stampa e di inedita documentazione archivistica, la figura di Claudia Merlo è indagata nel suo percorso di studentessa, collaboratrice e infine assistente del professor Roberto Almagià, non solo per ricostruirne la vicenda di carriera ma al fine di decodificare l’ampio ventaglio di attività espletate nella facoltà. Supporto alla didattica, catalogazione bibliografica e ricerca costituiscono solo alcuni degli scenari che ne caratterizzarono la collaborazione, senza contare paralleli spostamenti imposti dalla stesura della tesi di laurea e dal cantiere fiorentino di Enciclopedia Italiana. A questi aspetti, si aggiunge una riflessione sull’accoglienza dei suoi scritti nel dibattito geografico nazionale, che racconta l’ambivalenza delle valutazioni accademiche sospese tra il riconoscimento della validità della ricerca e la “gabbia” della connotazione integrale della disciplina, rotta solo a partire dal secondo dopoguerra.
##submission.downloads##
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2025 Semestrale di studi e ricerche di geografia

TQuesto lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione 4.0 Internazionale.
Gli autori che pubblicano su questa rivista accettano le seguenti condizioni:- Gli autori mantengono i diritti sulla loro opera e cedono alla rivista il diritto di prima pubblicazione dell'opera, contemporaneamente licenziata sotto una Licenza Creative Commons - Attribuzione che permette ad altri di condividere l'opera indicando la paternità intellettuale e la prima pubblicazione su questa rivista.
- Gli autori possono aderire ad altri accordi di licenza non esclusiva per la distribuzione della versione dell'opera pubblicata (es. depositarla in un archivio istituzionale o pubblicarla in una monografia), a patto di indicare che la prima pubblicazione è avvenuta su questa rivista.
- Gli autori possono diffondere la loro opera online (es. in repository istituzionali o nel loro sito web) prima e durante il processo di submission, poiché può portare a scambi produttivi e aumentare le citazioni dell'opera pubblicata (Vedi The Effect of Open Access).