Beni geocartografici, strumenti scientifici e sussidi didattici. Un secolo e mezzo di storia della didattica della geografia all’Università Sapienza di Epifania Grippo
DOI:
https://doi.org/10.13133/2784-9643/19552Abstract
Il dichiarato place attachment fra Epifania Grippo e l’oggetto del suo studio si traduce in un’efficace riflessione sul valore patrimoniale e interpretativo dei beni materiali storici di ambito geografico, concepiti – in seguito al loro passaggio da oggetti obsoleti a beni culturali – come veicoli di significati specifici e di memorie costruite nel tempo. La ricerca si colloca consapevolmente nella prospettiva storico-relazionale della “nuova storia della Geografia” e offre un significativo contributo allo studio di un periodo cruciale per i cambiamenti epistemologici che hanno interessato la nostra disciplina, le sue metodologie d’indagine e le conseguenti ricadute educative/didattiche. Cambiamenti intesi come prodotti della storia sociale della disciplina stessa.
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