Il problema della realtà etnografica. La controversia Mead-Freeman

Autori

  • Fabio Dei

Abstract

La cosiddetta controversia Mead-Freeman intorno alla cultura delle isole Samoa, che nell'ultimo decennio ha appassionato l'antropologia anglosassone, offre importanti spunti di riflessione sul problema dell'oggettività del sapere etnografico. Il dibattito prende l'avvio da un libro pubblicato nel 1983, in cui Derek Freeman critica radicalmente l'immagine delle Samoa come società eticamente libera e disinibita, proposta da Margaret Mead negli anni '20, e largamente diffusa nel senso comune antropologico. Il libro suscita numerose reazioni sia tra gli specialisti che nel grande pubblico. Quest'ultimo è attratto dal crollo di una certa mitologia dei Mari del Sud, e dall'opposizione tra una visione apollinea e una dionisiaca delle culture "primitive". Per gli antropologi, sono invece in gioco importanti questioni di metodologia della ricerca e, in ultima analisi, la stessa possibilità di un ragionevole accordo nella identificazione dei fatti etnografici. Nel presente saggio, si discutono gli esiti del dibattito in relazione ai problemi della verità e dell'autorità etnografica.

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Pubblicato

2019-12-03

Come citare

Dei, F. (2019). Il problema della realtà etnografica. La controversia Mead-Freeman. L’Uomo Società Tradizione Sviluppo, 4(2). Recuperato da https://rosa.uniroma1.it/rosa03/uomo/article/view/16160

Fascicolo

Sezione

Articoli