Costruire vittime, creare valore
Note etnografiche sui questionari di una agenzia intergovernativa
Parole chiave:
vittimizzazione, umanitario, estrazione di valore, rifugiati, migrazioneAbstract
L’articolo intende indagare l’umanitario in connessione con le parziali trasformazioni dei meccanismi di produzione del valore, legate alle dinamiche di smaterializzazione dell’economia. Il testo si propone la classica operazione antropologica di vedere il mondo in un granello di sabbia: a partire da un questionario sui “luoghi di transito” sottoposto ai migranti da una anonimizzata agenzia intergovernativa, la proposta è quella di mettere in luce il reale funzionamento di un processo evidenziato da una abbondante letteratura antropologica: la creazione della figura del rifugiato/migrante come vittima. L’articolo connette questo aspetto ai processi di produzione ideologica della naturalità dei confini e dell’attuale governo globale dei corpi in movimento. Dialogando con le più recenti riflessioni del dibattito in materia, nelle parti finali dell’articolo si prova ad articolare una connessione con i suddetti processi di trasformazione dell’estrazione capitalistica di valore.