“Le monde a changé, il doit changer encore”. Persistenze e mutazioni nel teatro veneto di fine Settecento intorno alla Sémiramis di Voltaire

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Abstract

Il contributo identifica ne la Sémiramis di Voltaire, una tragedia pubblicata a Parigi nel 1749, lo scontro tra due concezioni morali, culturali ed estetiche irriducibili, espressione d’un pensiero ancora combattuto tra le confortanti certezze dell’aristotelismo e le seducenti incertezze dei nuovi orientamenti scaturiti dalla filosofia empirica settecentesca. La sofferta conclusione fideistica di un “travagliato umanesimo” (P. Casini) che delinea il profilo del signore di Ferney, documenta sul piano individuale, si crede, un fenomeno sociale di evidenza europea. Una esperienza che trova la sua attualizzazione anche nelle declinazioni letterarie italiane e venete in particolare. Voci e registri espressivi diversi documentano, nelle contraddizioni d’un quadro culturale mosso variegato e contraddittorio, un processo in fieri.

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Pubblicato

2022-03-03

Fascicolo

Sezione

Saggi e ricerche