Le relazioni anglo-libiche e le fonti orali: il caso dei dissidenti (1969-1984)
Parole chiave:
Storia Orale, Libia, Dissidenti, Regno Unito, GheddafiAbstract
La storiografia sul ruolo internazionale della Libia e l’evoluzione delle sue relazioni diplomatiche con i paesi del blocco occidentale, ha dedicato grande spazio soprattutto alle ripetute crisi nei rapporti tra Libia e Stati Uniti. Allo stesso modo, gli studi italiani, in virtù del passato coloniale e dell’interconnessione economica che ha caratterizzato la storia dei due paesi, hanno abbondantemente trattato, l’evoluzione dei loro rapporti bilaterali. D’altra parte, l’analisi dei rapporti anglo-libici, altrettanto peculiari, non è stata oggetto specifico di studio. Questa quasi unanime indifferenza può essere spiegata sia dalla difficoltà nell’affrontare argomenti spesso ancora oggi coperti da segreto di stato, sia da una percepita assenza del ruolo politico e diplomatico di Londra nei confronti della Libia di Gheddafi. Tuttavia, l’influenza e l’impegno diplomatico del Regno Unito nella Libia del secondo dopoguerra e, successivamente, nelle negoziazioni con il regime di Tripoli, è da ritenersi di estremo interesse per la politica estera dei due paesi. Alla luce delle specificità dei rapporti anglo-libici e della loro connessione con tematiche quali il terrorismo e la sicurezza nazionale britannica, lo studio dell’evoluzione di tale relazione bilaterale può risultare particolarmente interessante, grazie all’ausilio di diverse metodologie. Tra queste, gli strumenti offerti dalla storia orale permettono di far luce su alcuni aspetti ancora oggi non specificamente affrontati dalla storiografia internazionale.##submission.downloads##
Pubblicato
2025-12-30
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Sezione monografica
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