Rudolf Maria Holzapfel e Stanisław Vincenz: il superamento di confini non solo religiosi
Parole chiave:
religion, philosophy, nationalism, antisemitism, literatureAbstract
Lo scopo di questo articolo è raccontare la storia dell’insolita amicizia filosofica tra Rudolf Maria Holzapfel (1874-1930) e Stanisław Vincenz (1888-1971). Entrambi sono nati e cresciuti in una Galizia multiculturale, multietnica e multireligiosa. Holzapfel iniziò a scrivere l’opera della sua vita, Panideal, alla fine del XIX secolo e la completò pochi anni prima della sua morte. Vincenz non solo tradusse in polacco il Panideal in stretta collaborazione con l’autore, ma ne fu profondamente ispirato. Infatti, senza questa ispirazione, probabilmente non avrebbe scritto l’opera della sua vita, On a High Uplands (Su un altopiano). Per entrambi, l’obiettivo principale era quello di far emergere la forza unificante presente nella vita di ognuno, come si legge nel Panideal: “È necessario portare prima questi fenomeni spesso misteriosi, come in un profondo pozzo vivente, della coscienza, della creatività, delle esperienze dell’arte, dell’ideale e della religione, alla luce del giorno della piena coscienza, per scoprire le condizioni della loro perfezione, della loro fusione sintetica in una creazione armoniosa del tutto ideale”. A quanto pare, non solo le loro opere filosofiche e letterarie, ma anche il loro attivismo in vari ambiti ci permette di vedere in loro la stessa idea filosofica. Sia per Holzapfel, che proveniva da una famiglia ebraica, sia per Vincenz, radicato nella tradizione cristiana, attraversare i confini religiosi e culturali era un modo per realizzare il tutto ideale (Panideal).##submission.downloads##
Pubblicato
2025-05-06
Fascicolo
Sezione
Slavi, tedeschi, ebrei: migrazioni, confini, esperienze
