Zuzanna Ginczanka e la gabbia del corpo
Parole chiave:
Zuzanna Ginczanka, identity, body, Gender StudiesAbstract
L’articolo analizza l’autoritratto che Zuzanna Ginczanka dà del corpo femminile nelle sue opere. Attraverso il confronto tra testo biografico e testo poetico, verrà mostrato come il corpo instauri una complessa rete di relazioni significative con il concetto di “gabbia”. Nelle composizioni giovanili, la gabbia è costituita dai vincoli sociali e culturali – visti come un ostacolo alla libera espressione di sé – dai quali la narratrice in prima persona cerca di fuggire attraverso il corpo. In seguito, scoperta l’impossibilità di una rottura definitiva con i confini culturali e gli stereotipi di genere, si cerca di aggirarli manipolando le norme sociali. Infine, a essere inteso come gabbia è il corpo stesso, come oggetto di orientalizzazione ed erotizzazione, un “corpo estraneo” che viene sistematicamente mortificato e masochisticamente ritratto come morto e distrutto.##submission.downloads##
Pubblicato
2026-03-10
Fascicolo
Sezione
Studi e Ricerche
