“This it is when men are ruled by women”. The Evil of Queenship in Shakespeare
DOI:
https://doi.org/10.13133/2283-8759/19327Parole chiave:
Shakespeare's plays as series, evil queens, patriarchy, misogyny, Elizabeth IAbstract
Nelle fiabe la matrigna cattiva alla fine incorre in una morte terribile che la punisce per le sue azioni malvagie. Anche la regina di Cymbeline , il romance di Shakespeare, segue questo copione. Ma qualcosa di simile accade anche a Tamara che in Titus Andronicus vendica il martirio di suo figlio. Per la verità, le regine di questi play sono etichettate come mostri, ogni qual volta insistono nel perseguire le loro ambizioni politiche. Nei drammi storici la regina Margaret è calunniata dagli yorkisti perché si rifiuta di cedere loro il trono che lei ritiene spetti legittimamente a suo figlio. A sua volta, Lady Macbeth riceve l’epiteto di “regina demoniaca” dopo che Malcolm, il figlio di Duncan, ha reclamato il trono. Come questo contributo intende dimostrare, in tutti i casi, l’idea del male è usata come arma per imbrigliare, gestire e contenere il potere femminile.
