I padroni del vento
Ambiente, politica e l’insostenibilità della transizione ecologica in Sardegna
Parole chiave:
eolico, transizione energetica, democrazia, sostenibilità, commonsAbstract
Attraverso le parole degli attivisti del comitato No Thyrrenian Link (Selargius, CA), questo articolo mira ad indagare le resistenze locali alla proliferazione di pale eoliche in Sardegna all’intersezione tra ecologia politica ed antropologia ambientale. Mettendo in dialogo gli espropri di terreni operati per la transizione energetica con il concetto di accumulazione primitiva, descrivo le modalità in cui tale transizione declini in modo diverso gli stessi meccanismi estrattivi alla base del capitalismo, lasciandoli sostanzialmente inalterati e dunque configurandosi come un tentativo di mercificazione e privatizzazione di beni fin oggi considerati comuni. In tal modo, mostro come i miei interlocutori ridefiniscano la proprietà della terra e delle fonti rinnovabili. Successivamente, tramite la descrizione di quello che i miei interlocutori chiamano “il metodo Selargius”, discuto le pratiche democratiche dal basso emerse tra gli attivisti, leggendo le resistenze locali come prodotto dell’autorità morale sulla terra. In tal modo, mostro come tale autorità permetta ai miei interlocutori di ridefinire la propria partecipazione politica e concetto di democrazia, fornendo una descrizione locale delle modalità in cui oggi i beni comuni vengono erosi dal mercato, con le drammatiche conseguenze sulla sovranità alimentare e sul tessuto sociale delle popolazioni coinvolte.
