Il contemporaneo globale e la nascita di nuovi mondi dell’arte. Globalizzazione e arte contemporanea

Autori

  • Peter Weibel Zentrum für Kunst und Medientechnologie - Karlsruhe

DOI:

https://doi.org/10.13133/2532-1994.13819

Abstract

Uno degli effetti della globalizzazione è l’intensificazione degli scontri tra culture, religioni, lingue e identità, etniche e nazionali, diverse. Il modello esplicativo di Peter Weibel si fonda su una teoria della riscrittura. La sua teoria nasce dall’osservazione che alcuni termini liberal-democratici, come integrazione e assimilazione, hanno origine dalla coppia di termini inclusione/esclusione. Questa teoria riguarda soprattutto l’Occidente e una delle sue più grandi invenzioni: la modernità. L’idea della riscrittura si basa sull’assunto che ogni sistema è costituito da un numero finito di elementi e di regole che normalizzano i rapporti tra questi e la possibilità di metterli in sequenza. La mostra intitolata The Global Contemporary. Art Worlds after 1989, allo ZKM Center for Art and Media Karlsruhe (2011), indagava il modo in cui si verificano questi processi di riscrittura, nelle culture, nei sistemi economici e negli stati, sotto la pressione della globalizzazione. Questa mostra ha illustrato inoltre come le caratteristiche storiche, etniche e culturali sono riscritte dalle trasformazioni culturali ed economiche globali. Il mondo dell’arte offre uno sguardo privilegiato su questi processi globali di riscrittura.

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Come citare

Weibel, P. (2017). Il contemporaneo globale e la nascita di nuovi mondi dell’arte. Globalizzazione e arte contemporanea. Novecento Transnazionale. Letterature, Arti E Culture, 1, 9–22. https://doi.org/10.13133/2532-1994.13819

Fascicolo

Sezione

Articoli