Teoria della francofonia transculturale. Il concetto di “transculturalità” in Wolfgang Welsch e il suo interesse nella didattica

Autori

  • Dagmar Reichardt Latvian Academy of Culture - Riga

DOI:

https://doi.org/10.13133/2532-1994.13821

Abstract

Da cosa è caratterizzata la transculturalità e come possiamo analizzarla in termini di un discorso accademico? Partendo dalla definizione di “transculturalità” che ci offre Wolfgang Welsch, questo saggio riproduce l’evoluzione storica del termine da Fernando Ortiz al post- e transmodernismo. Le concrete riflessioni sulle caratteristiche transculturali portano alla luce come si sono sviluppati gli Studi Transculturali, ripensando criticamente i processi multiculturali e soprattutto quelli interculturali, e quali posizioni hanno nelle attuali discussioni teoretiche. Il loro rilievo didattico verrà illustrato tramite l’esempio della romanistica che per definizione rappresenta un modello transculturale per eccellenza. Dall’analisi del caso degli studi franco-romanzi praticati nelle aree germanofone risulta quanto sia necessario, nel quadro dei curricula, rivisitare in modo estensivo e critico sia il progetto transculturale della francofonia internazionale, sia il paradigma dei processi d’interscambio ibridi tra culture eterogenee.

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Come citare

Reichardt, D. (2017). Teoria della francofonia transculturale. Il concetto di “transculturalità” in Wolfgang Welsch e il suo interesse nella didattica. Novecento Transnazionale. Letterature, Arti E Culture, 1, 40–56. https://doi.org/10.13133/2532-1994.13821

Fascicolo

Sezione

Articoli