Territori di economia solidale. Il caso della filiera del “Pan e Farine del Friul di Mieç”

Autori

  • Roberta Curiazi Facultad Latinoamericana de Ciencias Sociales - FLACSO Ecuador
  • Nadia Carestiato Università di Udine
  • Lucia Piani Università di Udine

DOI:

https://doi.org/10.13133/2784-9643/18707

Parole chiave:

territori e comunità solidali, economia solidale, filiere agroalimentari sostenibili, Friuli Venezia Giulia, ‘Pan e Farine del Friul di Mieç’.

Abstract

Il dibattito pubblico sugli impatti ambientali e sociali negativi del capitalismo e del libero mercato ha determinato una spinta verso visioni e prospettive di sviluppo territoriale più olistiche, che postulano l’adozione di un diverso agire a livello di economie locali con una chiamata diretta a territori e comunità come soggetti attivi di progettualità orientate all’obiettivo comune di riportare gli scambi economici entro una dimensione ‘solidale’, che permetta ai cittadini di decidere non solo quali beni acquistare ma anche quali scelte produttive adottare. L’obiettivo di questo lavoro, centrato sul caso della filiera del “Pan e Farine del Friul di Mieç” nella regione Friuli Venezia Giulia, è di ragionare sull’apporto dell’economia solidale come motore di azioni indirizzate alla ri-territorializzazione dei processi economici a partire dal settore agroalimentare mediante la creazione di nuove reti locali solidali che integrano produzione, trasformazione, distribuzione e consumo in modo socialmente e ambientalmente sostenibile.

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Pubblicato

2025-01-23

Fascicolo

Sezione

Articoli