Urbanistica circolare e transizione.
Università, comune e comunità come motori di innovazione urbanistica: il caso di Marigliano in Campania
DOI:
https://doi.org/10.13133/2532-6562/19505Parole chiave:
Pianificazione collaborativa, piano urbanistico comunale, terza missioneAbstract
Marigliano, comune di circa 30.000 abitanti (NA), rappresenta un caso significativo di governance collaborativa nella pianificazione urbanistica, in un contesto regionale – la Campania – storicamente caratterizzato da ritardi cronici e inadempienza nella redazione degli strumenti urbanistici comunali. Negli ultimi cinque anni, il comune ha sviluppato un nuovo Piano Urbanistico Comunale attraverso un processo innovativo che integra supporto scientifico, pratiche partecipative e innovazione organizzativa. La collaborazione con il Dipartimento di Architettura (DiARC) dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II" ha fornito il quadro tecnico-scientifico necessario a guidare la redazione del nuovo PUC, la cui componente strutturale è stata approvata nel 2022. Un processo di pianificazione partecipata online, attivato durante la pandemia da COVID-19, ha garantito il coinvolgimento della comunità. La costituzione del "Laboratorio PNRR Marigliano" – struttura tecnica multidisciplinare dedicata alla gestione dei finanziamenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – ha consentito di intercettare oltre 40 milioni di euro, tradotti in due piani operativi per la rigenerazione urbana. Questa esperienza dimostra come la sinergia tra università, amministrazione locale e comunità possa superare i deficit strutturali della pianificazione e guidare la transizione ecologica in contesti territoriali complessi.
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