Dai progetti ai cantieri.
Spazi, narrazioni e frizioni nei progetti di rigenerazione urbana della Città vecchia di Taranto.
DOI:
https://doi.org/10.13133/2532-6562/19563Parole chiave:
Ristrutturazione, Cantieri, Trasformazione sociale, Valore spazialeAbstract
L’articolo intende analizzare le dinamiche politiche, sociali e professionali del complesso intreccio dei progetti di ristrutturazione degli edifici in stato di abbandono all’interno dei processi di rigenerazione urbana della Città Vecchia di Taranto. La ristrutturazione può essere definita come una sequenza specifica di rottura e ricostruzione. L’indagine etnografica dei cantieri ha permesso di analizzare, da un lato, il modo in cui le istituzioni, attraverso lo spazio, intendono offrire alternative alle devastazioni ambientali e sanitarie provocate dall’industria militare e siderurgica di Taranto; dall’altro, come i gruppi sociali, ristrutturando edifici e piazze all’interno della città, manifestano esigenze, prospettive e modi di vita diversi. All’interno di questo processo, che collega spazi, attori e potere, le narrazioni, definite come resoconti strutturati di azioni ed eventi, entrano in conflitto e affermano il proprio potere nel dispiegarsi del cantiere, spazio e strumento della trasformazione urbana.
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