Serialità espanse. Il racconto è là…come la Tv
Abstract
La forma televisiva è oggi sottoposta all’azione dirompente di un mutamento epocale, quello che vede i linguaggi e i contenuti della comunicazione adeguarsi ai nuovi assetti della trasformazione sociale e digitale. Il concetto di serialità muta con il tempo, con i cambiamenti dei sistemi del racconto e delle tecnologie, con l’evoluzione dei pubblici e del mercato, riconfigurando, a volte anche alle fondamenta, i propri schemi nei quali è possibile trovare nuove forme di narrazione. Grazie a questo nuovo dialogo/racconto è possibile sedurre pubblici “extended” e massimizzare l’engagement.
Il saggio proposto, sintesi di un lavoro più ampio che sarà pubblicato prossimamente, intende dimostrare come si stia attuando una profonda rivisitazione e superamento dei confini della serialità televisiva, che ne sdogana i contenuti proiettandoli al di fuori del perimetro del drama televisivo e ne configura nuove modalità di creazione e fruizione partecipata che spesso innescano forme di cocreazione dei contenuti. Una prima ipotesi alla base della riflessione qui proposta riguarda il passaggio dalle “fabbriche della serialità” alle “tattiche della post-serialità”. Non più solo “serie serializzate” ma “format seriali”. Prendendo in esame particolari casi di studio (C’è Posta per te, X Factor, ecc.) e analizzandone gli intrecci e le relative espansioni e migrazioni su paratesti social si vuole dimostrare come le logiche della serializzazione e le narrazioni cross-platform vengano fortemente utilizzate anche in prodotti televisivi di entertainment. Il problema sembra essere, da un lato, rendere raccontabile, comprensibile e spettacolare ciò che è quotidiano; dall’altro, mostrare ciò che è straordinario il più possibile vicino alla vita vera. Queste due esigenze comunicative, radicalizzandosi, hanno dato origine a un nuovo linguaggio che potremmo definire della “real fiction”. Una serialità che ha aperto un’importante finestra di conversazione con lo spettatore rendendolo sempre più determinante nello svolgimento del racconto. Possiamo parlare di Tv Show seriali?