Il borgo dei borghi
Autenticità, consumo e mediatizzazione dell’esperienza nei borghi italiani
Parole chiave:
authenticity, consumption practices, pandemic, tourism, televisionAbstract
Il dibattito sui borghi delle aree interne durante la pandemia di Covid-19 ha conosciuto un’inattesa accelerazione, in parte spiegabile con il desiderio di fuga dai centri urbani densamente popolati e congestionati. Questo contributo si concentra sull’immaginario mediale dei borghi italiani, cercando di individuarne i tratti caratteristici in relazione ai fenomeni sociali e culturali generati dalla pandemia. Se diverse ricerche contemporanee sui borghi e sulle aree interne si concentrano sull’impatto territoriale delle politiche turistiche istituzionali, l’immaginario mediale che muove queste politiche è un ambito poco esplorato. Queste iniziative istituzionali, infatti, sono legate a criteri di classificazione dell’autenticità dei borghi. Il contributo esplora alcuni oggetti mediali che veicolano tale concezione dell’autenticità, considerandoli come dispositivi narrativi che contribuiscono a costruire il valore dell’esperienza che è possibile vivere nei borghi italiani. Verranno messi in luce alcuni ordini valoriali che hanno la funzione di descrivere l’autenticità e, al tempo stesso, di fornire delle istruzioni su come riconoscerla, legittimando il valore di alcune esperienze. Il cambiamento rilevato negli oggetti mediali analizzati dei processi di autenticazione tra pre e post-pandemia permette, nelle conclusioni, di fare alcune considerazioni sul principale orientamento delle pratiche turistiche contemporanee. Il modello della gita breve nei borghi, che sembra prevalere, non solo propone la visita al patrimonio storico, culturale e naturale, ma presenta una recente tendenza a raccontare in modo comico e ironico l’incontro con i locali, a testimonianza delle possibilità di buon vivere quotidiane offerte dai borghi italiani.
