Il tempo come campo di lotta

Le scienze sociali per un avvenire contendibile

Autori

  • Marco Pitzalis Università di Cagliari

Parole chiave:

Social acceleration, presentism, temporal inequality, academic habitus, alienation

Abstract

Starting from the introductory address delivered at the 7th National SISCC Conference (Cagliari, June 2025), this essay treats time as a historical, material, and relational stake in contemporary crises. Drawing on Durkheim, Marx, Harvey, Hartog, and Rosa, it argues that permanent emergency and social acceleration reshape institutions and subjectivities, intensifying temporal inequalities through presentism and alienation. It critiques academic hyper-subjectivism, showing how scholarly habitus can normalize neoliberal ideals of the endlessly adaptable, self-responsible individual. Against technocratic futures studies, it advances a utopian method and an ecology of futures attentive to uneven temporal resources, reclaiming “avvenire” as a contested, collective horizon.

Biografia autore

Marco Pitzalis, Università di Cagliari

Marco Pitzalis (PhD EHESS, Paris) è professore ordinario di Sociologia dei Processi Culturali presso l’Università di Cagliari. I suoi interessi di ricerca si concentrano sui sistemi educativi, sulle disuguaglianze sociali, sui processi di selezione e sulle trasformazioni dell’università e della scuola nel contesto delle società contemporanee. È membro della direzione di “Rassegna Italiana di Sociologia” e di “Scuola Democratica”; è codirettore della collana editoriale “La scuola che funziona” di Mondadori; infine, è membro del comitato scientifico di Practical Sense (Pierre Bourdieu Foundation).

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Pubblicato

2025-12-19

Come citare

Pitzalis, M. (2025). Il tempo come campo di lotta: Le scienze sociali per un avvenire contendibile. Mediascapes Journal, 3–15. Recuperato da https://rosa.uniroma1.it/rosa03/mediascapes/article/view/19313

Fascicolo

Sezione

Mediascenari