Complex Femininities in Television Series
Representations, Figures, and Literacy Models from (Post)feminism to Anti-heroines
Parole chiave:
Tv series, feminisms, anti-heroines, postfeminism, gender educationAbstract
Questo articolo esamina l’evoluzione delle rappresentazioni femminili nella serialità televisiva contemporanea, con particolare attenzione alla crescente complessità dei personaggi femminili e al loro rapporto con le diverse correnti del femminismo. Adottando un quadro teorico integrato che combina media studies, sociologia della cultura e gender studies, lo studio analizza quattro serie televisive - Orange Is the New Black, The Handmaid’s Tale, Fleabag e Bridgerton - selezionate attraverso un campionamento ragionato per la loro rilevanza culturale e per la capacità di illustrare diverse configurazioni narrative della femminilità. L’analisi evidenzia come le narrazioni seriali contemporanee si discostino dalle rappresentazioni tradizionali delle donne, introducendo protagoniste caratterizzate da ambivalenza, vulnerabilità e complessità morale. Particolare attenzione è dedicata alla figura dell’antieroina, intesa non semplicemente come controparte femminile dell’antieroe maschile, ma come una configurazione narrativa autonoma che destabilizza le aspettative normative di femminilità. I risultati mostrano come le rappresentazioni femminili non seguano una traiettoria lineare di emancipazione, ma si sviluppino all’interno di continuum complessi e contraddittori, in cui istanze femministe, sensibilità postfemministe e prospettive intersezionali si intrecciano e vengono continuamente rinegoziate. L’articolo sostiene inoltre che le serie televisive funzionino come importanti spazi di produzione culturale e di apprendimento sociale. Attraverso le loro strutture narrative, le strategie estetiche e la circolazione transmediale, esse contribuiscono a plasmare gli immaginari di genere e a diffondere modelli di identità, agency e relazionalità. In questo senso, la serialità si configura come un dispositivo pedagogico informale, capace di favorire processi di socializzazione al genere e di richiedere lo sviluppo di una critical gender media literacy. In conclusione, lo studio contribuisce ad ampliare il concetto di complessità narrativa, mettendo in luce il ruolo dei personaggi femminili nella ridefinizione sia del racconto televisivo sia delle concezioni culturali contemporanee della femminilità.
