Complex Femininities in Television Series

Representations, Figures, and Literacy Models from (Post)feminism to Anti-heroines

Autori

Parole chiave:

Tv series, feminisms, anti-heroines, postfeminism, gender education

Abstract

Questo articolo esamina l’evoluzione delle rappresentazioni femminili nella serialità televisiva contemporanea, con particolare attenzione alla crescente complessità dei personaggi femminili e al loro rapporto con le diverse correnti del femminismo. Adottando un quadro teorico integrato che combina media studies, sociologia della cultura e gender studies, lo studio analizza quattro serie televisive  - Orange Is the New Black, The Handmaid’s Tale, Fleabag e Bridgerton -  selezionate attraverso un campionamento ragionato per la loro rilevanza culturale e per la capacità di illustrare diverse configurazioni narrative della femminilità. L’analisi evidenzia come le narrazioni seriali contemporanee si discostino dalle rappresentazioni tradizionali delle donne, introducendo protagoniste caratterizzate da ambivalenza, vulnerabilità e complessità morale. Particolare attenzione è dedicata alla figura dell’antieroina, intesa non semplicemente come controparte femminile dell’antieroe maschile, ma come una configurazione narrativa autonoma che destabilizza le aspettative normative di femminilità. I risultati mostrano come le rappresentazioni femminili non seguano una traiettoria lineare di emancipazione, ma si sviluppino all’interno di continuum complessi e contraddittori, in cui istanze femministe, sensibilità postfemministe e prospettive intersezionali si intrecciano e vengono continuamente rinegoziate. L’articolo sostiene inoltre che le serie televisive funzionino come importanti spazi di produzione culturale e di apprendimento sociale. Attraverso le loro strutture narrative, le strategie estetiche e la circolazione transmediale, esse contribuiscono a plasmare gli immaginari di genere e a diffondere modelli di identità, agency e relazionalità. In questo senso, la serialità si configura come un dispositivo pedagogico informale, capace di favorire processi di socializzazione al genere e di richiedere lo sviluppo di una critical gender media literacy. In conclusione, lo studio contribuisce ad ampliare il concetto di complessità narrativa, mettendo in luce il ruolo dei personaggi femminili nella ridefinizione sia del racconto televisivo sia delle concezioni culturali contemporanee della femminilità.

Biografie autore

Antonella Mascio, Università di Bologna

Antonella Mascio is Associate Professor in Sociology of Cultural and Communicative Processes at the University of Bologna, Department of Political and Social Sciences. In recent years, her research has focused primarily on online social relations and the interaction between television series and audiences, using a sociological and media perspective that includes research on fandom, fashion and celebrity culture, and studies on nostalgia. She collaborates with Henry Jenkins on the Pop Junctions project (http://henryjenkins.org/). Her latest publications include: Serie di Moda (FrancoAngeli, 2023); ‘Streaming Audiences: Deconstruction of Fashion Gender Stereotypes Through the Imitation of TV Series Outfits’ (in The Routledge Companion to Media Audiences, Routledge, 2024); ‘Media Convergence, Fashion and TV Series’ (in The Routledge Companion to Fashion Studies, Routledge, 2021); ‘Sponsored Things: Audiences and the Commodification of the Past in Stranger Things’ (in Investigating Stranger Things Upside Down in the World of Mainstream Cult Entertainment, Palgrave Macmillan, 2021).

Simona Tirocchi, Università degli Studi di Torino

Simona Tirocchi, PhD in Communication Sciences, is Associate Professor of Sociology of Cultural and Communication Processes at the University of Turin. Her research explores digital literacy - particularly the relationship between young people and digital media - alongside cyberviolence, gender representations, and gender and sexuality education, artificial intelligence. She participated as unit coordinator in the PRIN project “Inhabiting uncertainty. A multifaceted study on the relationship between social attitudes and lifestyles in pandemic spaces” (2021-2024). She is the Italian coordinator of the international research network “AlfaMed - Red interuniversitaria euroamericana de investigación sobre competencias mediáticas para la ciudadanía”. Her recent publications include “Generation Z, values, and media: from influencers to BeReal, between visibility and authenticity,” in Frontiers in Sociology (2024); “VAW and the dark side of artificial intelligence”, in Media Education (2024); and (with M. Belluati) Sociologia della comunicazione e degli ambienti mediali (Pearson, 2023).

Pubblicato

2026-06-30 — Aggiornato il 2026-07-03

Come citare

Mascio, A., & Tirocchi, S. (2026). Complex Femininities in Television Series: Representations, Figures, and Literacy Models from (Post)feminism to Anti-heroines. Mediascapes Journal, 27(1), 113–149. Recuperato da https://rosa.uniroma1.it/rosa03/mediascapes/article/view/19457

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