Ritmi e algoritmi
Parole chiave:
MOOCs, Videogiochi, Medium, Formazione.Abstract
L’articolo riflette sulla natura intrinseca degli oggetti digitali e cosa accade se questi oggetti vengono calati in un contesto formativo. Partendo da un’analisi delle caratteristiche principali dei MOOCs e da quelle dei videogiochi utilizzati con finalità educative, si giunge ad identificare una doppia natura, dicotomica, del digitale: da un lato la possibilità di esplorare liberamente ed autonomamente un percorso formativo; dall’altro la serie di vincoli infrastrutturali che sembrano costringere ad un’impostazione didattica pre-impostata, pre-ventivata. Si tratta di una dicotomia intrinseca, che impone a chi si occupa di formazione ed istruzione un’attenta riflessione sul proprioruolo e sul proprio approccio metodologico, inducendo a ragionare su un compromesso che dovrebbe trovarsi tra i vincoli che la tecnologia sembra imporre e le libertà che invece forniscono ancora un valore aggiunto rispetto alla formazione in aula.
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Pubblicato
2016-02-01
Come citare
Ceccherelli, A. (2016). Ritmi e algoritmi. Mediascapes Journal, (5), 32–38. Recuperato da https://rosa.uniroma1.it/rosa03/mediascapes/article/view/13239
Fascicolo
Sezione
Interviste