Oltre gli idoli del senso comune. Per una educazione (scientifica) al digitale
Parole chiave:
bias di conferma, tecnologia digitale, educazione scientificaAbstract
Come aveva già intuito Francis Bacon nel XVII secolo, l’attaccamento alle credenze e convinzioni più radicate degenera in autentici bias di conferma quando ci si trova spaesati da cambiamenti che mettono in discussione la tradizione. Non fanno eccezione gli sconvolgimenti di pratiche e concetti scanditi dall’evoluzione tecnologica. È alla luce di tale antica consapevolezza che col presente contributo si intende prospettare l’importanza di una educazione scientifica al digitale su due livelli distinti, ma tra loro complementari. Da un lato, si cercherà di avviare una decostruzione di idoli e fraintendimenti sulle “macchine” di ieri e di oggi, sottolineando come Homo sapiens sia divenuto ciò che è anche attraverso il complesso rapporto con gli strumenti che hanno scandito la sua storiaevolutiva. Dall’altro, invece, si tratterà di sottolineare come la scienza moderna costituisca (storicamente e concettualmente) una delle matrici culturali decisive per cominciare ad abitare con
maggior consapevolezza la realtà aumentata dalle tecnologie.
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Pubblicato
2016-02-01
Come citare
Moriggi, S. (2016). Oltre gli idoli del senso comune. Per una educazione (scientifica) al digitale. Mediascapes Journal, (5), 62–70. Recuperato da https://rosa.uniroma1.it/rosa03/mediascapes/article/view/13242
Fascicolo
Sezione
Interviste