Cultura del gusto e difesa del sapore. Per una ri-socializzazione dell’alimentazione
Parole chiave:
gusto, cibo, alimentazione, globalizzazioneAbstract
Questo saggio vuole analizzare le fenomenologie che influenzano la cultura alimentare odierna e che, a causa della conseguente omologazione imposta dalla globalizzazione, rappresenterebbero un elemento distopico e di distorsione anomica. In particolare, vi sarebbe una doppia influenza sull'individuo nella loro manifestazione, il cui effetto sarebbe l'inevitabile condizionamento della capacità/facoltà soggettiva di distinguere e scegliere. Tale influenza potrebbe ipoteticamente essere collegata, in primo luogo, alla perdita di sapore dei prodotti sparsi fuori stagione e, in secondo luogo, ai crescenti ritmi quotidiani, che molto spesso impediscono la preparazione e il consumo di cibi sani, costringendo a ricorrere a cibi precotti o a cibi spazzatura, da consumare magari velocemente, sacrificando qualità, gusto e condivisione del pasto. Estremizzando, si potrebbe dire che il gusto si è trasformato in un post-gusto, ridotto ad un comune e generalizzato denominatore universale. o.
