Sotto la superficie
Le metafore mediali di Cuore di tenebra
Parole chiave:
media, immaginario, metafore, era elettrica, letteratura ingleseAbstract
L'articolo si concentra su Cuore di tenebra di Joseph Conrad, pubblicato alla fine del XIX secolo, un momento significativo di cambiamento di paradigma culturale, sociale e mediatico. L'articolo inizia delineando brevemente il ruolo dell'immaginazione nell'elaborazione di simboli profondi e nella ridefinizione del sensorio e del rapporto tra corpo e realtà. Riflette poi sulla ricca serie di rappresentazioni del mostruoso in quel momento di transizione. Dopo queste note introduttive, il saggio si propone di analizzare alcune delle ragioni della forza simbolica del romanzo, chiedendosi quali caratteristiche, a partire da quelle stilistiche, lo rendano particolarmente adatto a descrivere un'epoca particolare, ma prezioso anche per riflettere sulla nostra. L'esplicita dimensione simbolica dell'opera di Conrad è ciò che la rende particolarmente interpretabile sub specie mediale, con riferimenti al cinema e, più in generale, alla fluidità dell'era elettrica. La sensazione è che Conrad abbia percepito la portata del cambiamento che stava avvenendo sotto i suoi occhi, ma non sia stato in grado di razionalizzarlo e rielaborarlo, se non lateralmente attraverso una proliferazione di simboli e metafore.
