OsservaBo: un osservatorio urbano permanente sul farsi della città di Bologna
DOI:
https://doi.org/10.13133/2532-6562/19574Parole chiave:
spazio pubblico, osservatorio urbano, attivazione civicaAbstract
Gli strumenti di governo del territorio, spesso incardinati in dispositivi linguistici altamente tecnici e difficilmente accessibili, appaiono sempre meno capaci di offrire visioni di lungo periodo e di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei territori. Tali processi si accompagnano a una produzione normativa in materia urbanistica sempre più influenzata da logiche neoliberiste che indeboliscono il ruolo del settore pubblico, riducendolo a uno dei molti attori presenti nella competizione tra interessi prevalentemente privati. È all’interno di questo contesto che nel 2023 a Bologna è nato OsservaBo, un osservatorio sulle trasformazioni urbane e territoriali con l’obiettivo di analizzare gli effetti che i cambiamenti nella cultura urbanistica contemporanea producono sul territorio bolognese. Uno spazio interdisciplinare di indagine critica e di produzione di saperi situati che riunisce settimanalmente urbanisti, sociologi, antropologi, geografi e storici di diverse età e percorsi professionali in un luogo: il Casalone.
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