OsservaBo: un osservatorio urbano permanente sul farsi della città di Bologna

Autori

  • Gioacchino Piras Sapienza università di Roma
  • Cassandra Fontana
  • Mattia Barci
  • Giuseppe Scandurra
  • Martina Belluto
  • Luca Gullì

DOI:

https://doi.org/10.13133/2532-6562/19574

Parole chiave:

spazio pubblico, osservatorio urbano, attivazione civica

Abstract

Gli strumenti di governo del territorio, spesso incardinati in dispositivi linguistici altamente tecnici e difficilmente accessibili, appaiono sempre meno capaci di offrire visioni di lungo periodo e di rispondere in maniera efficace ai bisogni dei territori. Tali processi si accompagnano a una produzione normativa in materia urbanistica sempre più influenzata da logiche neoliberiste che indeboliscono il ruolo del settore pubblico, riducendolo a uno dei molti attori presenti nella competizione tra interessi prevalentemente privati. È all’interno di questo contesto che nel 2023 a Bologna è nato OsservaBo, un osservatorio sulle trasformazioni urbane e territoriali con l’obiettivo di analizzare gli effetti che i cambiamenti nella cultura urbanistica contemporanea producono sul territorio bolognese. Uno spazio interdisciplinare di indagine critica e di produzione di saperi situati che riunisce settimanalmente urbanisti, sociologi, antropologi, geografi e storici di diverse età e percorsi professionali in un luogo: il Casalone.

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Passeggiata urbana organizzata da OsservaBo. Fonte: fotografia di Gioacchino Piras | OsservaBo.

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Pubblicato

2026-06-30

Come citare

Piras, G., Fontana, C., Barci, M., Scandurra, G., Belluto, M., & Gullì, L. (2026). OsservaBo: un osservatorio urbano permanente sul farsi della città di Bologna. Tracce Urbane. Rivista Italiana Transdisciplinare Di Studi Urbani, 15(19), 365–388. https://doi.org/10.13133/2532-6562/19574

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