Sulla rivista
Mediascapes Journal è una rivista online open access pubblicata semestralmente che offre articoli di taglio teorico ed empirico il cui obiettivo è offrire uno sguardo originale sul mondo della comunicazione e dei mass media.
Nata nel 2013, Mediascapes Journal è la prima rivista italiana espressamente dedicata ai media studies, dove studiosi di diverse generazioni e approcci di analisi possono confrontare teorie, metodologie e sguardi critici. Mediascapes è inserita nell'elenco delle riviste scientifiche di fascia A dall'ANVUR in due specifici settori disciplinari: Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi (Area: 14, Settore: 14C2, SSD: Sps/08); Teatro, musica, cinema, televisione e media audiovisivi (Area:10, Settore: 10C1; SSD: L-ART/05).
Mediascapes Journal è articolata in tre sezioni: una sezione monografica, una sezione di analisi e Mediascenari.
La sezione monografica è dedicata a call tematiche specifiche e raccoglie contributi che affrontano un medesimo argomento da differenti prospettive teoriche e metodologiche.
La sezione di analisi, invece, ospita lavori non vincolati a una call tematica, focalizzati sull’analisi di fenomeni, pratiche o oggetti dei media contemporanei. Tutti gli articoli pubblicati in queste due aree sono sottoposti a procedura di valutazione tra pari con sistema di doppio referaggio cieco.
Mediascenari è infine riservata a riflessioni critiche, esplorazioni di ambiti emergenti e contributi di taglio più sperimentale, orientati all’osservazione dei mutamenti in atto nel panorama dei media.
Mediascapes Journal accetta contributi in lingua italiana e inglese.
EDITOR: Giovanni Boccia Artieri
JOURNAL MANAGER: Manolo Farci
Casa Editrice Sapienza
ISSN: 2282-2542
E-mail: mediascapesjournal@gmail.com
Ultimo numero
Questo numero di Mediascapes Journal, Risk (of) Communication: Ethics, Futures, and Strategic Complexity, curato da Alessandro Lovari, indaga la doppia natura della comunicazione del rischio: da un lato come risposta a crisi e disastri, dall’altro come possibile fonte di rischio quando è poco strategica o eticamente problematica. Muovendosi tra crisi ambientali, ecologie digitali e IA generativa, i contributi mostrano come la comunicazione possa anticipare, amplificare o mitigare le crisi, mettendo al centro responsabilità, potere e giustizia. L’issue raccoglie 13 articoli di 27 studiose/i (16 università tra Europa, Asia e USA) e propone prospettive innovative su disinformazione, piattaforme, infrastrutture AI, conflitti geopolitici ed etica organizzativa.